“Botte come non si vedevano da tempo“, secondo alcuni. “Solo qualche ingiuria“, secondo altri.
Chissà. Certo è che il fascicolo è sulla scrivania delle forze dell’ordine. Anche perchè, secondo alcuni testimoni, uno dei due contendenti si sarebbe presentato armato di una chiave meccanica, tipo un cricchetto. Evidentemente non con le migliori intenzioni…
I FATTI ►►► Verso l’ora di pranzo di mercoledì un giovane sulla trentina residente fuori comune, si sarebbe recato con la sua compagna sotto l’abitazione di un uomo pesciatino, in via Oberdan nel centro storico della città. La colpa del pesciatino? Avrebbe baccagliato o tentato di amoreggiare in modo fin troppo insistente, la sua donna in una qualche occasione non meglio precisata…
E’ bene dire che i fatti accaduti sono al vaglio degli inquirenti, quelle riportate sono solo dichiarazioni raccolte da alcuni che hanno assistito all’episodio.
Il pesciatino, anche lui poco più che trentenne, sarebbe sceso in strada e tra i due è subito scoppiato il finimondo: dalle parole pesanti si è passati rapidamente a spintoni e pugni, fino a quando l’ospite non ha estratto l’attrezzo di ferro.
A separare i due sono stati la donna e alcuni passanti, poco prima dell’arrivo dei Carabinieri della locale stazione. Per il pesciatino si è reso necessario il trasporto al pronto soccorso, fortunatamente solo per ferite lievi.







































