ATTIVITA’ ESTIVE E VOUCHER. Leggio: “Scelta di trasparenza non di comodità”

Lunedì 29 giugno scade il termine per richiedere i voucher per i centri estivi nel Comune di Pescia. Si tratta di una misura sperimentale, già diffusa in Toscana, che estende le attività dal 15 giugno all’11 settembre 2026.

L’introduzione dei voucher ha sollevato polemiche, ma l’assessore Matteo Leggio difende fermamente la scelta: non si tratta di una scorciatoia per semplificare il lavoro degli uffici, bensì di una svolta mirata ad aumentare la trasparenza, garantire più scelta alle famiglie e superare i “circoli consolidati” delle precedenti gestioni.

D: Qual è la principale novità sui tempi delle attività estive 2026?

Matteo Leggio: Il servizio è stato notevolmente prolungato e quest’anno coprirà il periodo dal 15 giugno all’11 settembre. Si tratta di un netto salto di qualità rispetto alla durata molto più ridotta registrata tra il 2020 e il 2023.

D: Avete introdotto i voucher per scegliere la strada più semplice, come dicono chi critica la sperimentazione?

Matteo Leggio: Assolutamente no. Non è una scelta di comodo ed anzi ha richiesto un grande impegno da parte degli uffici. Se avessimo voluto la strada più facile, avremmo semplicemente continuato con il sistema del passato.

D: Qual è quindi il vero obiettivo dei voucher?

Matteo Leggio: L’obiettivo centrale è garantire alle famiglie maggiore autonomia, libertà e una gamma più ampia di proposte tra cui scegliere.

D: Perché avete abbandonato il modello della “coprogettazione” con le realtà locali?

Matteo Leggio: Perché le vecchie procedure non garantivano piena trasparenza. Dai documenti emerge che i soggetti coinvolti erano sempre gli stessi, creando delle “rendite di posizione” anziché contrastare la povertà educativa.

D: Siete aperti a un dialogo o a modifiche future?

Matteo Leggio: L’Amministrazione è disponibile ad apportare correttivi, ma rivendica con forza questa inversione di rotta all’insegna della trasparenza e della discontinuità.