VIOLENZE FISICHE E MINACCE. In carcere marocchino 32enne. Lo scambio di persona

La Procura della Repubblica di Firenze ha delegato gli investigatori del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Pistoia l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 32 anni di nazionalità marocchina.

I FATTI ►►► Tutto è partito da una denuncia relativa ad un sequestro di persona a scopo estorsivo avvenuto tra Pistoia e Calenzano nella notte del 3 luglio 2024. La vittima aveva segnalato il fatto la mattina seguente, riferendo che nel corso della nottata precedente, mentre si trovava all’interno della propria abitazione, veniva prelevato con la forza da un commando di almeno 5 persone. L’ignaro fu sottoposto a ripetute violenze fisiche, umiliazioni e minacce, anche di morte, dal 32enne arrestato e da altri connazionali, in un area isolata e boschiva di Calenzano,

Stando alla denuncia, la violenza era finalizzata ad ottenere il pagamento di una somma di denaro quale indennizzo per una presunta partita di sostanza stupefacente, indicata dai sequestratori come indebitamente sottratta dalla vittima, o la restituzione immediata della stessa.

Nel corso delle indagini è emerso che i presunti sequestratori, una volta rilasciata la vittima, erroneamente individuata dagli aggressori a causa di uno scambio di persona, l’avrebbero poi ripetutamente contattata nei giorni successivi offrendole denaro in cambio del ritiro della denuncia sporta e ulteriormente minacciandola.