Punto Nascita. La Regione conferma: “Tempi lunghi per la riapertura”

Nei giorni scorsi avevamo scritto dello scetticismo tra gli addetti ai lavori al riguardo della riapertura del Punto Nascite dell’ospedale di Pescia.

Nella tarda serata di martedì è arrivata la conferma.

Fonti della Regione Toscana hanno dichiarato a il Cittadino che “si attendono indicazioni da parte del Ministero su come andare avanti”. Ovvero, “non è ancora arrivata la deroga che consente la riapertura del reparto”, deroga necessaria visto che nel 2021 il reparto di ostetricia e ginecologia non ha raggiunto la soglia minima di 500 parti prevista dalla legge.

Il passaggio della crisi di governo, le elezioni e le nomine ministeriali“, sempre secondo la Regione Toscana, “hanno evidentemente fatto slittare i tempi“.

Eppure, a maggio e a settembre, il presidente Eugenio Giani, a Pescia con l’assessore alla salute Simone Bezzini e il direttore generale della Asl Toscana Centro Paolo Morello, prima, ed i vertici dell’azienda sanitaria dopo, avevano garantito una veloce riapertura. “stiamo facendo tutto il possibile per riaprire subito dopo l’estate” e “100 giorni alla riapertura“, fu detto.

In ospedale, intanto, non si vedono passi in avanti. Molta della strumentazione è stata trasportata in altri reparti o nosocomi. I più esperti, appunto, affermano che, “se anche cominciasse nelle prossime ore l’allestimento del reparto e la riorganizzazione del personale, alcuna donna partoriente potrebbe entrare prima di aprile del prossimo anno, almeno“.