Tenta di strangolare un taxista che finisce in ospedale. Arrestato 25enne moldavo

Un 25enne di nazionalità moldava è stato arrestato dal personale del Commissariato di Pescia. L’uomo è ritenuto responsabile di una rapina, con conseguenti gravi lesioni provocate da un tentativo di strangolamento, ai danni di un tassista di Montecatini Terme.

I fatti risalgono a qualche giorno fa. L’extracomunitario, dovendo recarsi a Fucecchio, ha contattato il servizio Radio Taxi di Montecatini Terme in forma anonima. Durante il tragitto, il delinquente, precisava di voler andare in una zona nota perché solitamente frequentata da tossicodipendenti. Il tassista, intuendo la situazione di pericolo, ha fermato il veicolo e si è rifiutato di condurlo in quel luogo.

Il moldavo è così andato in escandescenze, ha tirato fuori una cinghia di tela, simile ad un grosso collare per cani, e ha preso a cingere il collo del povero tassista. Per evitare di essere riconosciuto, ha rotto lo specchietto retrovisore. La vittima, temendo per la sua incolumità, ha così acconsentito di condurlo nel luogo indicato dal suo aggressore.

A destinazione, l’aggressore, prima di scendere ha preteso dal tassista 40 euro per l’acquisto dello stupefacente e il borsello contenente altro contante e i documenti. Si è poi allontanato per qualche minuto.

Durante il tragitto di ritorno, l’aggressore, ha preso a minacciare il tassista di pesanti ritorsioni sulla sua persona qualora avesse chiamato le Forze dell’Ordine o denunciato l’accaduto.

L’epilogo alla vicenda si è avuto qualche sera più tardi quando i poliziotti di Pescia sono stati allertati in merito ad una telefonata giunta al servizio Radio Taxi di Montecatini Terme, sempre in forma anonima e con richiesta di corsa con partenza dal medesimo luogo in cui qualche sera prima era stato prelevato l’aggressore.

Insospettiti da tale richiesta, i poliziotti si sono recati a Pieve a Nievole, nel punto d’incontro indicato dal richiedente la corsa, per identificare il soggetto. Al momento della richiesta di documenti da parte della pattuglia di Polizia, il giovane si è improvvisamente alterato ed ha cominciato a brandire un coltello verso gli operatori, i quali lo hanno immobilizzato non senza fatica anche grazie all’utilizzo dello spray urticante in dotazione.

Il giovane è stato così identificato ed assicurato alla giustizia. Si tratta di D.M., venticinquenne di nazionalità moldava, ma residente in Italia pressoché dalla nascita, con precedenti di polizia.

Il pubblico ministero Luigi Boccia ha richiesto la misura cautelare della custodia in carcere, che veniva applicata dal G.I.P. del Tribunale di Pistoia Alessandro Buzzegoli.