Ecco i 25 migliori scatti di Wiki Loves. I vincitori domenica 3 febbraio

Sono state svelta le 25 fotografie finaliste del concorso Wiki Loves Monuments relative ai comuni di Pescia ed Uzzano. Le foto sono state scattate da Michela Osteri, Claudio Rosellini, Mirko Luigi Fioreschi, Andrea Amato, Alessandro Sansoni, Claudio Minghi, Lorenzo Scacchia, Francesco Bini e Gabriele Grandi.

I soggetti più “gettonati” sono la montagna pesciatina, l’istituto Agrario, Pinocchio, la chiesa di San Francesco e la Gipsoteca Andreotti. I vincitori saranno proclamati domenica 3 febbraio in Palagio. Seguirà una mostra fotografica con stampe fatte dall’Impresa Magnani su carta di qualità.

Gli scatti sono stati selezionati tra oltre 400 foto totali: 24 appartengono a Pescia ed 1 a Uzzano. Durante la presentazione delle foto, nella sala conferenze di Banca di Pescia e Cascina, sono stati divulgati i dati che hanno reso questo concorso importante per la città di Pescia, primo comune in Italia per numero di foto caricate e ben 40 siti culturali deliberati.
Molte le curiosità e tanti i premi vinti dai pesciatini in gara. Ad esempio, Francesco Bini è al secondo posto nel mondo per numero di fotografie in concorso, oltre 4000; due scatti di Claudio Minghi, “Il Solitario” che raffigura i cipressi della Val d’Orcia e uno  raffigurante un panorama al tramonto del centro storico di Massa sono giunti rispettivamente sesto a livello nazionale seconda a livello regionale. La foto, invece, giunta al quarto posto in Toscana raffigura la Gipsoteca Libero Andreotti di Pescia ed è stata scattata da Andrea Amato.
Con quasi 4mila foto caricate, dicevamo, Pescia è il primo comune in Italia per numero di foto scattate: se si considera che la Toscana in totale ha caricato 11mila foto, il nostro territorio rappresenta il 36% delle foto regionali ed 1/7 di quelle Italiane, l’Italia infatti in totale ha caricato poco più di 29mila foto. Il prossimo anno la nostra città ospiterà la premiazione regionale.
Per il sindaco di Pescia Oreste Giurlani e il direttore generale di Banca di Pescia e Cascina Antonio Giusti, “la nostra generazione ha il privilegio di vivere in terre bellissime con arte, storia e cultura a farne da contorno. Da qui la responsabilità di tramandare alle generazioni future questi valori. La fotografia è uno degli strumenti”.