“Sono sempre più precarie le condizioni di tutti i cimiteri cittadini. Da quelli periferici (vedi Collodi), a quelli della montagna, per finire con quello centrale del Castellare.
In particolare, voglio sottolineare il degrado e l’ abbandono di questo Cimitero, reso ancora più evidente dai recenti crolli del loggiato orientale, con le macerie che non sono state neppure rimosse .
Intanto la Chiesa, chiusa dall’ ottobre 2014, continua a rimanere pericolante, senza che in tutti questi anni sia stato piantato neanche un solo chiodo per metterla in sicurezza.
E le uniche misure adottate fino ad oggi sono state solo transennature, sempre più estese, che rendono sempre più difficoltoso l’ accesso alle tombe.
Mi rivolgo allora alla amministrazione attuale che pure ha già governato in questi anni con questi risultati, ma ora deve intervenire con somma urgenza.
Il tempo si è esaurito e non non ce n’è più, anche in previsione del prossimo Autunno-Inverno quando condizioni climatiche avverse produrranno effetti ancor più devastanti su situazioni già oggi molto precarie.
Mi rivolgo, però, contemporaneamente, anche alle autorità religiose dal momento che il Cimitero è un luogo di culto e nella Chiesa non è più possibile recitare una preghiera da anni. Tutto questo non è più tollerabile e non corrisponde certo al comune sentire della gente comune.
Infine sento parlare di un possibile coinvolgimento di soggetti privati nella gestione e su questo esprimo tutte le mie perplessità fin da ora. Intanto, i privati, per quanto animati da buone intenzioni, non fanno certo beneficienza. Inoltre, la trasparenza non è certo un tratto distintivo di questa amministrazione e potremmo facilmente trovarci con decisioni già prese sulle nostre spalle, senza nessuna informazione.
E sarebbe un ulteriore colpo alla credibilità delle Istituzioni pubbliche, incapaci di provvedere anche a bisogni primari essenziali come quello di garantire un cimitero dignitoso per i nostri defunti.
Insomma, un alzare bandiera bianca della politica attuale, incapace di esprimersi nel suo significato più vero di servizio, con onestà e trasparenza, a tutela degli interessi di tutti i cittadini…”.