Stefano Vamberti, studente universitario di 24 anni e Fabio Parlanti, perito elettronico di 20 anni, entrambi candidati al consiglio comunale nella lista di CasaPound a sostegno di Giacomo Melosi, vogliono che Pescia torni ad essere attrattiva per i giovani. “Pescia non offre molte opportunità di svago a noi ragazzi. Per questo proponiamo la realizzazione di un comparto nel centro storico, sul modello di piazza della Sala a Pistoia, con l’apertura di nuovi locali in piazza Mazzini, borgo della Vittoria e piazza Del Grano. Inoltre molti di noi sono anche amanti dello sport, pertanto vogliamo riqualificare il Parco di Valchiusa, sia il campo da calcetto che il ‘percorso vita’, e installare nuove attrezzature sportive sul lungofiume”.
Francesco Lionetti, invece, ha ripercorso le tappe della sua amicizia con Giacomo Melosi: “Correva l’anno 2012, due ragazzi con in spalla un frullino erano intenti a tagliare l’erba sul fiume Pescia ed io, incuriosito dalle scritte che portavano sulla maglia, che recitavano “scudo e spada d’Italia”, mi avvicinai e gli chiesi chi fossero.
Uno dei due si girò e mi disse: “Siamo due ragazzi di CasaPound. Siamo qua a tagliare l’erba perché il comune è da un po’ che non lo fa!”. Ancora più incuriosito gli domando: “Ma cos’è CasaPound?” A questo punto l’altro ragazzo si toglie il frullino dalla spalla e risponde: “CasaPound è un movimento politico che punta a difendere l’interesse del popolo italiano! CasaPound non fa politica come ogni altro partito, CasaPound applica la politica del fare! Là dove il comune non arriva arriviamo noi, là dove il comune non tutela i cittadini lo facciamo noi! Noi non siamo politici, siamo militanti!”
Da allora ho capito che esistono anche persone che non fanno politica per tornaconto ma per amore verso il proprio paese, il proprio comune, il proprio stato; da allora ho capito che esistono ragazzi che attraverso riqualificazioni, manifestazioni, raccolte alimentari per le famiglie in difficoltà, dimostrano amore, concretezza e passione per il proprio popolo. E io volevo assolutamente farne parte. Quel ragazzo che mi spiegò cosa fosse CPI e con cui da quel giorno ho instaurato un bellissimo rapporto di amicizia era Giacomo Melosi e dopo sei anni ho deciso con grinta, voglia di fare e determinazione di candidarmi con lui, per Pescia e sopratutto per i Pesciatini”.
Uno dei due si girò e mi disse: “Siamo due ragazzi di CasaPound. Siamo qua a tagliare l’erba perché il comune è da un po’ che non lo fa!”. Ancora più incuriosito gli domando: “Ma cos’è CasaPound?” A questo punto l’altro ragazzo si toglie il frullino dalla spalla e risponde: “CasaPound è un movimento politico che punta a difendere l’interesse del popolo italiano! CasaPound non fa politica come ogni altro partito, CasaPound applica la politica del fare! Là dove il comune non arriva arriviamo noi, là dove il comune non tutela i cittadini lo facciamo noi! Noi non siamo politici, siamo militanti!”
Da allora ho capito che esistono anche persone che non fanno politica per tornaconto ma per amore verso il proprio paese, il proprio comune, il proprio stato; da allora ho capito che esistono ragazzi che attraverso riqualificazioni, manifestazioni, raccolte alimentari per le famiglie in difficoltà, dimostrano amore, concretezza e passione per il proprio popolo. E io volevo assolutamente farne parte. Quel ragazzo che mi spiegò cosa fosse CPI e con cui da quel giorno ho instaurato un bellissimo rapporto di amicizia era Giacomo Melosi e dopo sei anni ho deciso con grinta, voglia di fare e determinazione di candidarmi con lui, per Pescia e sopratutto per i Pesciatini”.
Ma anche Nicola Cecchi, candidato un pò più anziano degli altri, ha qualcosa da dire su Melsoi: “Ho conosciuto Giacomo Melosi nel 2014 quando ci sentimmo per la manifestazione che stava organizzando a Pescia per cercare di arginare l’ondata d’ immigrati clandestini, che la nostra città stava subendo in quel periodo e tutti ammassati al famoso e ormai chiuso Hotel dei Fiori . Riconobbi in lui e in loro (CPI VALDINIEVOLE ) una voglia vera e genuina di fare le cose per una missione enorme che prevarica ogni ostacolo e cioè il bene dei pesciatini senza eccezione dovuto a posizioni politiche o a ideali diversi dai suoi e loro ! La manifestazione fu bellissima ed emozionante di una emozione e bellezza, forse, di altri tempi quando essere romanticamente patrioti aveva un senso vero di appartenenza e fratellanza ! Fu cosi’ che fui ispirato a creare gruppi tipo “Aiutiamo i pesciatini!” e “Ospedale Ss Cosma e Damiano: difendiamolo!” e altro. Per il solo piacere di aiutare e difendere ciò” che è nostro di diritto. Qualche anno fa dissi a Giacomo:” Tu sarai il prossimo Sindaco di Pescia” e questo lo dissi dettato più dal cuore che dalla mente perché vedevo l’ impegno che ci metteva in tutte le sue attività a favore di Pescia e dei pesciatini senza chiedere niente in cambio . E arriviamo ai giorni nostri. Sono un uomo con idee chiare sulla questione politica PESCIATINA ho abbracciato l’ idea di candidarmi con la lista di CPI Giacomo Melosi perche’ sono convinto che sia l’ unica alternativa vera e rivoluzionaria rispetto ai vecchi tromboni a difesa solo del proprio orticello, ai voltagabbana cavalca carri solo quando vincenti, ai giovani politici manichini rampanti in mano ai vecchi politici manichini depressi, hai politici di professione che con una mano accarezzano una bambino e con l’ altra gli rubano le caramelle e ai partiti falliti o destinati al fallimento . Quindi senza se e senza ma l’ elegio a Giacomo Melosi e ai suoi non e’ propaganda politica ma spirito di sopravvivenza di un pesciatino qualunque”.



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