Per Oliviero Franceschi le lavoratrici del San Domenico impiegate dalla cooperativa Polima che ha gestito il San Domenico nei mesi scorsi devono ancora riscuotere alcune mensilità.
E chiede che il San Domenico si costituisca “parte civile” in un’eventuale azione legale “che spero ci sarà” per recuperare quanto dovuto. “Il danno fatto alle lavoratrici non può essere liquidato dall’attuale consiglio di amministrazione come una cosa che non lo riguarda”.
Secondo Franceschi “il San Domenico ha regolato i conti con Polima senza pensare ai dipendenti, sebbene non direttamente assunti dal San Domenico. La garanzia di chi lavora in una struttura deve essere il primo pensiero del soggetto appaltatore”. “Garantire sicurezza anche economica a chi opera nella struttura va sicuramente a tutto vantaggio della serenità degli ospiti”.
Franceschi ha anche detto di lavorare ad un allargamento delle progettualità da inserire in un nuovo piano di gestione economica che dia respiro ai conti dell’ente e consenta di sfruttare tutta la struttura.





































