Ha 27 anni e una laurea triennale in Scienze dell’Educazione. Sta frequentando il quinto anno di Scienze della Formazione Primaria, è insegnante e, neanche a dirlo, è molto bella.
Eleonora Paoletti rappresenterà Pescia nella 25^ edizione de “La Bellezza e l’Eleganza della Donna nel Medioevo e nel Rinascimento”, stasera sabato 5 settembre in piazza Mazzini dalle ore 21.
Eleonora risiede a Fucecchio ma è sbandieratrice nel rione San Francesco dal 2015, da quando frequentava il Liceo Lorenzini a Pescia e, prestissimo, si innamorò del leone fulvo in campo azzurro.
IL COSTUME ►►► L’abito storico confezionato dalle abili mani di Paola Braccini, Barbara Michelotti, Rossana Falvella, Stefania Braccini e Andrea Antonucci rappresenta Santa Elisabetta d’Ungheria, patrona dell’Ordine Francescano Secolare, ed è stato scelto per omaggiare l’ottocentenario della morte di San Francesco (1226-2026).
Per la ricostruzione del vestito si è attinto ad un affresco realizzato intorno al 1313-1318 di Simone Martini nella Cappella di San Martino, all’interno della Basilica Inferiore di Assisi, dove la Santa è raffigurata in coppia con Santa Chiara.
La curiosità di chi ha realizzato il vestito, tutti volontari del Rione San Francesco, è stata stimolata dalla presenza di una riproduzione fotografica di quest’opera all’interno della Chiesa di San Francesco a Pescia.
IL MIRACOLO DELLE ROSE ►►► A Santa Elisabetta viene attribuito il miracolo delle Rose. Elisabetta portava di nascosto del pane ai poveri nascondendolo sotto il mantello, venne fermata dai familiari contrari alle sue opere di carità. Alla richiesta di mostrare il contenuto, la Santa rispose di trasportare soltanto rose: aprendo il mantello, per intervento divino il pane si era davvero trasformato in un fascio di rose fresche, nonostante fosse pieno inverno.









































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