Cresce l’indignazione tra i cittadini della Montagna Pesciatina. Dopo settimane di estenuante attesa per la manutenzione e la messa in sicurezza della Strada Provinciale Mammianese Nord, l’intervento di taglio dell’erba e dei rovi eseguito dalla ditta incaricata dalla Provincia si è trasformato in una vera e propria beffa.
Gli abitanti di Vellano e Macchino denunciano un lavoro eseguito superficialmente e al limite della decenza. Le criticità riscontrate e documentate dai residenti con scatti fotografici evidenziano innanzitutto uno sfalcio del tutto insufficiente, con erba e rovi tagliati a malapena a bordo strada e i polloni delle piante ignorati o resi appuntiti e pericolosi per passanti e animali.
A questo si aggiunge un rischio idrogeologico: i residui vegetali sono stati abbandonati nelle alzanelle e nelle fossette di scolo, ostruendo grate e bocchette dell’acqua piovana con il concreto pericolo di allagamenti con le imminenti piogge. Infine, anche la pulizia della carreggiata è risultata del tutto approssimativa, svolta con un soffiatore collegato al cassone di un camion che si è limitato ad ammassare i rifiuti ai margini della strada.
“Ci chiediamo se la responsabile politica della viabilità, Lisa Amidei, e il responsabile dell’Ufficio Tecnico abbiano effettivamente verificato la qualità di questi lavori -protestano i cittadini-. È giusto pagare con i soldi dei contribuenti un servizio eseguito in questo modo?”
Nonostante le numerose PEC inviate all’Amministrazione Provinciale, nessun chiarimento o riscontro è giunto ai residenti. Tra rabbia e rassegnazione, “l’unica consolazione per la comunità resta il limite di mandato per l’attuale presidenza previsto nel 2027, dato che appare quasi impossibile immaginare una gestione peggiore dell’attuale”. Nel frattempo, ai cittadini della Montagna Pesciatina non resta che armarsi di ulteriore pazienza.










































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