LITE TRA FRATELLI. Polizia perquisisce e trova un “arsenale”. In carcere

Un intervento della Polizia di Stato nato per sedare una lite domestica si è concluso con l’arresto di un uomo da parte degli agenti del Commissariato di Pescia. I reati contestati sono detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.

Gli agenti sono intervenuti nel comune di Ponte Buggianese a causa di un acceso diverbio all’interno di un’abitazione. Sul posto hanno accertato che si trattava di una lite puramente verbale tra una donna, residente nella casa, e il fratello.

Durante il controllo, però, l’atteggiamento fortemente nervoso e insofferente dell’uomo ha insospettito i poliziotti, che hanno intuito il tentativo del soggetto di nascondere qualcosa e hanno deciso di procedere a una perquisizione.

Il controllo approfondito, esteso anche alla vettura dell’uomo, ha portato al rinvenimento di un consistente materiale illecito: qualche grammo di hashish, materiale da confezionamento, un bilancino, sostanza da taglio per altra tipologia di stupefacente, un tirapugni, alcuni coltelli e cinque pistole scacciacani e ad aria compressa privi di tappo rosso.

L’uomo è stato immediatamente tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A seguito dell’udienza, il provvedimento di polizia è stato convalidato ed è stata disposta nei confronti del soggetto la misura cautelare della custodia in carcere.