Monsignor Fausto Tardelli, vescovo emerito delle Diocesi di Pescia e Pistoia, a cavallo di un orso, con in mano, da una parte il pastorale, il bastone con l’estremità ricurva che simboleggia il ministero di pastore che guida il gregge di Dio, e nell’altra un Delfino.
L’orso, o Micco per i pistoiesi, è l’animale araldico e simbolo storico della città di Pistoia. Il Delfino, rappresentato come un pesce di rosso in campo d’argento, nobile figura araldica che incarna coraggio e lealtà, è invece il simbolo araldico ufficiale di Pescia.
Nella parte inferiore del disegno, lo stemma episcopale di Monsignor Fausto Tardelli, dove brilla una stella di colore argento che allude alla Speranza cristiana, esplicitata nel motto biblico “In Spe Fortitudo”, Nella Speranza la fortezza, ripreso dal profeta Isaia (30,15).
Il Cittadino ha inteso rendere omaggio a Monsignor Fausto Tardelli, per tre anni pastore della chiesa di Pescia, con un disegno dell’amico Enrico Parrini. Il disegno, consegnato nella mani dei Tardelli, prende spunto dai simboli civili e religiosi che hanno accompagnato il prelato per gran parte della sua vita.