“E’ in progetto un film su Carlo Lorenzini Collodi, ovviamente si girerà nelle zone dove ha vissuto e ha scritto. Fra poco inizieranno le riprese”.
Sono parole del presidente di Giordano Bruno Guerri, Presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, al BIT di Milano.
CHE BELLA IDEA ►►► Mentre in Italia si celebra il bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, emerge un’opportunità cinematografica senza precedenti, suggestiva: raccontare la vita dell’uomo che ha regalato al mondo Pinocchio.
IL SET PERFETTO ►►► Perché un film su Lorenzini sia autentico, la cinepresa deve posarsi dove tutto ebbe inizio: Collodi. Girare nelle zone della sua infanzia non è solo una scelta estetica, ma un atto di fedeltà storica. A Villa Garzoni, i genitori di Carlo lavoravano come domestici e custodi (il padre cuoco, la madre cameriera).
Immaginiamo un giovane Carlo che corre tra le statue e le siepi del monumentale giardino barocco…
GLI INTERPRETI ►►► Abbiamo affidato all’intelligenza artificiale una sfida d’altri tempi. Trovare l’attore perfetto per interpretare Carlo Lorenzini.
Secondo l’AI gli attori su cui puntare sono: Elio Germano (…per restituire la nevrosi creativa e quell’ironia amara di chi scrive una favola “triste”), Toni Servillo (…per la fisionomia “scolpita” che si adatta perfettamente ai ritratti di fine Ottocento) e Pier Francesco Favino (…per la capacità camaleontica di incarnare l’uomo del Risorgimento).
Voi chi preferite?
Foto in copertina: Wikimedia Commons License CC BY-SA 4.0







































