IT-Alert, successo per il test di messaggistica di Protezione civile

Mercoledì 28 giugno alle 12 e qualche minuto tutti gli smartphone agganciati a cellule telefoniche toscane hanno ricevuto in contemporanea un messaggio. Si riscontrano alcune differenze nel funzionamento del test a seconda degli operatori telefonici.

E’ stata la prima prova di portata regionale in Italia del sistema IT-Alert, messo a punto dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, in collaborazione con la Protezione civile regionale per avvisare in tempo reale i cittadini in caso di emergenze, eventi catastrofici imminenti o in corso.

“Tutti hanno potuto vedere sul telefonino il messaggio di IT-Alert e sentire la segnalazione acustica. Naturalmente non c’è da preoccuparsi, si tratta di una sperimentazione che la Protezione civile nazionale ha voluto sperimentare per la prima volta a livello regionale in  Toscana”, ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha atteso l’arrivo del messaggio in piazza Duomo a Firenze, tra cittadini e turisti, insieme all’assessora regionale alla protezione civile Monia Monni e al direttore d’area del settore Difesa del suolo e Protezione civile Giovanni Massini.

“Questo – ha aggiunto Giani –  sarà in futuro il modo con cui in futuro davanti ad una grave calamità naturale o ad un grosso incidente la Protezione civile cercherà di entrare in contatto con tutte le persone che si trovano in un determinato territorio, non solo i residenti ma anche chi ci si trova temporaneamente per lavoro o per turismo. Servirà per avvertire tempestivamente e per avvisare sui comportamenti corretti da tenere. Abbiamo sempre più bisogno di questi strumenti perché sempre più i cambiamenti climatici stanno provocando emergenze più frequenti che in passato. Se siamo stati scelti è perché la nostra Protezione civile è stata ritenuta in grado di gestire questa situazione e ringrazio il Capo Dipartimento Curcio per la sua fiducia”.

Anche chi non ha ricevuto il messaggio può contribuire alla raccolta di infoirmazioni riempiendo il questionario alla pagina www.it-alert.it.

IT-Alert funziona tramite un sistema broadcast che tutela la privacy: non vengono memorizzati numeri di telefono, ma prevede che tutte le cellule telefoniche di una determinata area in un momento concordato inviino simultaneamente a tutti i cellulari a loro agganciati un testo che fornisce loro informazioni e istruzioni.

Il servizio funziona con tutti gli smartphone (ma non con i vecchi cellulari). E’ attivo sia su sistemi Android che Ios.