“Mi piace allenare e non fare il domatore”. Sposo il progetto Cestistica

Dopo 40 anni di onorata carriera cestistica, centinaia di giocatori passati sotto la sua guida tecnica, coach Bruno Ialuna lascia la guida tecnica del gruppo squadre maggiori per dedicarsi alle giovanili. Lo farà, restando nel sodalizio pesciatino, abbracciando in toto il progetto rossoverde.

<Ho deciso di prendermi un anno di pausa dopo 40 anni in cui ho mancato una partita di campionato legato a problemi di salute, poi sempre presente mantenendo fede agli impegni presi con le varie società. Fine settimana in cui, allenatore vecchio stampo, andavo a studiare gli avversari dal vivo senza affidarmi ai video. Una decisione difficile “aiutato” anche da un basket in cui non mi riconosco più. Mi piace insegnare la pallacanestro e non fare il domatore dei leoni già dalla prima palla a due – ha esordito Bruno>.

<In tutti questi anni ho ricordi bellissimi, i 23 anni trascorsi a Chiesina, i tantissimi ragazzi che ho avuto il piacere, l’onore di allenare e lanciare nel basket che conta, come il gruppo di ragazzi che negli anni di Montecatini hanno fatto tutta la trafila dalla serie D alla B; aver creduto nell’allora giovane Francesco Stefanelli facendolo esordire in serie C a San Miniato e oggi in serie A2 a Cantù – ha continuato>.

<Non è un addio, forse chissà un arrivederci. Resto a Pescia, una società con la quale ho instaurato un bellissimo rapporto e con un progetto che mi piace e si sposa con il mio pensiero cestistico. Mi piace il basket, mi piace allenare i giovani e insegnare la pallacanestro – ha terminato il coach>.

(Foto pagina facebook Cestistica Pescia)