“E’ inaccettabile il rimpallo al quale stiamo assistendo al riguardo dei ritardi della riapertura del Punto Nascita di Pescia”. E’ su tutte le furie il sindaco Giurlani dopo le notizie, giunte da fonti regionali, sui ritardi della riapertura del reparto.
“Temo non riaprirà più -ha detto-. Confido in una forte mobilitazione di tutti i Sindaci della Valdinievole e dei comuni della Lucchesia i cui cittadini, per vicinanza e tradizione, orbitano da sempre su Pescia”. Giurlani confida di avere pronte risposte dai vertici dell’azienda sanitaria, già a fine mese, “quando il direttore generale Paolo Morello Marchese sarà a Pescia”.
Giurlani confida anche che a dare spiegazioni alla cittadinanza tradita sia il consigliere regionale Marco Niccolai, che “tra i primi garantì una veloce riapertura”.
I dati forniti dall’Ausl Toscana centro riguardo al numero delle nascite all’ospedale Ss Cosma e Damiano nel 2021 furono allarmanti. Con la nascita del piccolo Elias, per il nosocomio di Pescia si è trattato del parto numero 459. Nel 2011 i parti furono quasi 1100, nel 2012 nacquero invece 1064 bambini, l’anno successivo 925, e nel 2014 i nati furono 874, nel 2015 743 e nel 2016 furono 675. Nel 2017 i nuovi bambini nati furono 623, nel 2018 605.
Nel 2021 un nuovo nato ogni tre non era italiano.






































