C’è attesa per lo svelamento del preziosissimo trittico di Andrea e Luca della Robbia (1460 ca) per il quale sono in corso i lavori di restauro.
Il trittico, finora conservato nella cappellina privata del Vescovo Monsignor Roberto Filippini in Duomo, sarà trasferito in Cattedrale per renderne la visione fruibile a tutti, magari già da settembre, ritenuto il mese della Natività della Beata Vergine Maria.
Raffigura, al centro, la Madonna con Bambino e angeli e, ai lati, i santi Biagio e Jacopo. Misura m. 1,75 x 1,25. E’ considerato la più antica pala d’altare uscita dalla bottega dei della Robbia, in via Guelfa a Firenze. Secondo Paola Rosa, che insieme Emanuela Peiretti e Alberto Casciani, sta eseguendo il delicatissimo restauro, si tratterebbe di un prototipo, ovvero di un modello, “il primo esemplare di uno stile che si è poi affinato negli anni avvenire”.
Promotrice del restauro è l’associazione Quelli con Pescia nel Cuore.







































