La segreteria provinciale del Partito Democratico ha invitato i sindaci e i Consigli comunali della provincia di Pistoia a proporre e deliberare il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre.
L’iniziativa assunta dal partito provinciale e dal segretario Pier Luigi Galligani punta a riconoscere a Segre i meriti “nel campo civile e sociale, per il grande impegno di divulgazione e sensibilizzazione rispetto al dramma dell’olocausto”, così come si legge nella proposta di cittadinanza onoraria trasmessa ai sindaci, ai capigruppo e a tutti i segretari del Partito Democratico”.
La senatrice a vita, nominata all’inizio del 2018 dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha subito sulla propria pelle il peso della persecuzione razziale. Nel settembre del 1938, fu costretta ad abbandonare la scuola elementare e nel 1944 venne deportata, insieme al padre, nel campo di concentramento di Auschwitz. Venne liberata a maggio del 1945, dopo aver perso il padre ed entrambi i nonni a causa delle violenze naziste.
Segre “da mesi è oggetto di insulti e minacce via web. Questo atteggiamento intimidatorio richiede la più ferma condanna da parte di tutte le istituzioni democratiche, comprese quelle della provincia di Pistoia. Il Senato, proprio su proposta della senatrice Liliana Segre, ha istituito una Commissione con compiti di osservazione, studio e iniziativa sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio”.
La senatrice è già cittadina onoraria di Palermo, Vasto e Varese.





































