Rinaldo Vanni, l’ ex sindaco di Monsummano Terme e presidente della provincia di Pistoia, dal primo di giugno è assunto dal comune di Pescia.
Era un dipendente del comune di Monsummano, maturata evidentemente l’inopportunità a “rientrare” in servizio nel comune che ha per anni amministrato, ha partecipato ad un bando di mobilità indetto dall’ente pesciatino per colmare un posto rimasto libero nell’area Urbanistica. Lo ha vinto e quindi come dipendente pubblico si è trasferito a Pescia.
Di Vanni, i pesciatini ricordano tante diatribe. Tra queste, l’istituzione del limite di velocità per le auto non superiore a 30 Km/h e il divieto di transito a motocicli e biciclette, in un tratto della SP34 Val di Forfora. Era l’agosto dello scorso anno.
Il motivo? “Situazioni di pericolo a causa della presenza di vegetazione cresciuta in modo incontrollato“.
Vanni, con un atteggiamento al limite del provocatorio, chiese a ditte specializzate la fornitura del taglio della vegetazione lungo la strada in forma gratuita”.
Giurlani, per tutta risposta, ebbe a dire che “Vanni fa ridere“, “Siamo su Scherzi a parte“, si domando.






































