Nella rivisitazione della favola proposta dal Teatro Umbro dei Burattini, compagnia teatrale itinerante, il celebre personaggio di Collodi gioca con i moderni videogames e strizza l’occhio ai social-network. “Ha il compito di veicolare un messaggio contro il bullismo e a favore dell’integrazione sociale, tema sempre più attuale e di primaria importanza anche tra le fasce più giovani e indifese ed esposte a pericoli sia sul web (il cosiddetto cyberbullismo) che negli ambienti di socializzazione”, è scritto in una nota della compagnia.
La compagnia ha deciso così di avvicinare il pubblico più giovane parlando il suo stesso linguaggio, il linguaggio delle nuove generazioni che trascorrono il tempo su internet.




































