“Guai a trattare con leggerezza la questione della franca di Sorana”. E’ il monito di Francesco Conforti, candidato a sindaco di Pescia della coalizione di centrodestra che risponde così all’attacco di Luca Tridente, segretario Partito Democratico del Circolo della montagna. “Chi percorre quel tratto di strada o a piedi corre seri pericoli. Basta vedere la quantità di terreno e delle piante che si sono distaccate dalla montagna. E gli enormi massi che, solo per fortuna, non hanno causato una tragedia”. Per Conforti l’intervento messo in atto dalla Provincia non è in grado di garantire la sicurezza di chi percorre quel tratto di strada. “Non si vedono reti di contenimento né un semaforo necessario invece per regolamentare la viabilità”. E si domanda “quando si potrà tornare a percorre regolarmente ed in sicurezza anche quel pezzo di strada?”. La frana ad Uzzano non bloccava la viabilità per raggiungere il paese, che era comunque garantita per chi veniva da Pescia o voleva discendere a Pescia, raggiungibile da Santa Lucia per via delle Pille, è stato il commento di Conforti.
“Ne deriva la considerazione che la Provincia si è presa tre anni di tempo, rimandando l’intervento a tempi e modi che avrebbero dato respiro e visibilità a chi ha risolto poi la questione in seguito, visto che l’assessorato regionale all’ambiente di Federica Fratoni e il consigliere regionale Marco Niccolai sono intervenuto per risolvere la cosa”.
“La montagna è fondamentale per il rilancio del nostro territorio e come tale necessita di interventi seri e strutturati, soprattutto sulla viabilità, che da troppo tempo mancano”.







































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