CARAVAGGIO nel Doodle del Cittadino. Le opere, i problemi con la giustizia

Il Doodle del Cittadino di questa settimana è dedicato a Caravaggio, pseudonimo di Michelangelo Merisi, pittore italiano che acquisì fama internazionale tra le finel ‘500 e l’inizio del ‘600.

I suoi dipinti denotano un’eccezionale sensibilità nella resa della dimensione umana, fisica ed emotiva, anche tramite la fedeltà al modello dal vivo e l’uso scenografico della luce, caratteristiche che furono considerate all’epoca rivoluzionarie, in totale contrapposizione alla prassi accademica raffaellesca.

LE OPERE PIU’ FAMOSE ►►►

► La vocazione di Matteo, Cappella Contarelli, San Luigi dei Francesi, Roma
► Giuditta decapita Oloferne, Galleria Nazionale d’Arte Antica, Roma
► La Cena in Emmaus, National Gallery, Londra
► David con la Testa di Golia, Galleria Borghese, Roma
► La Conversione di San Paolo, Collezione Odescalchi Balbi, Roma
► San Giovanni Battista, Galleria Borghese, Roma
► Narciso, Galleria Nazionale d’Arte Antica, Roma
► Madonna e Bambino con Sant’Anna, Galleria Borghese, Roma
► La Deposizione di Cristo, Musei Vaticani, Città del Vaticano
► San Girolamo Scrivente, Oratorio della Cattedrale di San Giovanni, Valletta, Malta

I PROBLEMI CON LA GIUSTIZIA ►►► Caravaggio ha vissuto una vita turbolenta segnata da continui problemi con la giustizia, risse, aggressioni e porto d’armi abusivo, culminata nel 1606 con l’omicidio di Ranuccio Tomassoni a Roma. Condannato a morte, fuggì tra Napoli, Malta e la Sicilia, segnato da una personalità violenta ma anche da protezione cardinalizia.

COS’E’ IL DOODLE ►►► I Doodle sono una simpatica rivisitazione della copertina de il Cittadino creati dall’amico artista Enrico Parrini appositamente per ricordare giorni di festa, eventi, personaggi della nostra città o del tempo che stiamo vivendo.

Abbiamo scopiazzato Google che adottò per la prima volta il Doodle nel 1998, il 30 agosto, per celebrare il festival del Burning Man. Google ne ha pubblicati almeno 2000 di Doodle, noi siamo fermi a 400… . Ma tant’è, ci rifaremo 😁😁😁