È un’immagine che non vorremmo mai vedere: un’ambulanza che, invece di accedere a un’area riservata, è costretta a fermarsi nel traffico, in doppia fila su via Battisti, per scaricare un paziente. Eppure…
Da quasi un mese la rampa di accesso delle ambulanze al Pronto Soccorso è interdetta per le fessurazioni del manto stradale che, per l’intensa piovosità delle settimane scorse, ha causato la caduta del controsoffitto della sala gessi che risiede esattamente al di sotto della strada, lasciando cadere calcinacci e detriti. LEGGI QUI
Non si tratta solo di un problema di viabilità; si tratta di dignità e sicurezza.
Sosta selvaggia e doppia fila: I mezzi di soccorso, non trovando spazio, sono obbligati a sostare lungo la carreggiata di via Battisti, anche in doppia fila.
Pazienti esposti: Che ci sia il sole cocente o una pioggia battente, i pazienti vengono scaricati e trasportati sulle barelle in mezzo alla strada, tra lo smog e il traffico cittadino.








































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