E’ indignato Luca Tridente, recentemente eletto segretario del Partito Democratico pesciatino. A mandarlo su tutte le furie è una svastica, disegnata con dello spray sul muro di cinta del giardini Nerja.
“Mi sono recato ai giardini dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da cittadini indignati per la presenza di una svastica all’ingresso dei giardini.
Dopo la svastica fatta a Collodi, ecco un altro simbolo in un luogo strategico e importante per la città come i giardini Nerja, data anche la vicinanza con i giardini di piazza Matteotti e all’istituto Lorenzini“.
“In un momento come quello che stiamo vivendo, dove i rigurgiti neofascisti sono sempre di più all’ordine del giorno, dobbiamo lavorare ancora di più sulle nuove generazioni per evitare che certi fenomeni ritornino.
Pescia è una città antifascista e decorata con la medaglia di bronzo al valore militare per il contributo portato alla Liberazione dell’Italia dal nazifascismo e non merita di essere oltraggiata con simboli che rievocano un periodo che tanto male ha fatto alla nostra città e al nostro Paese in generale.
A nome del Partito Democratico di Pescia esprimo la condanna per questo gesto e mi auguro che l’Amministrazione Comunale intervenga subito per rimuovere questo simbolo in questo luogo importante frequentato da molti ragazzi e famiglie con bambini piccoli e che siano individuati i responsabili di questo gesto ignobile“.