Poche ore all’apertura del Giubileo. L’omaggio de il Cittadino

La Diocesi di Pescia compie 500 anni. Il 15 aprile del 1519, con la bolla Sacri apostolatus di papa leone X, fiorentino di casa Medici, Pescia fu elevata al rango di “prepositura nullius dioecesis”, sottratta alla giurisdizione ecclesiastica di Lucca e resa soggetta alla Santa Sede.
Martedì 14 maggio, durante la Celebrazione Eucaristica per l’apertura della Porta Santa, sarà anche riaperta la chiesa Cattedrale, dopo circa 2 anni dall’inizio dei lavori di consolidamento e adeguamento liturgico del nuovo presbiterio. I lavori presero il via nel novembre 2017.

Il Cittadino ha inteso rendere omaggio alla ricorrenza dedicando al Giubileo la copertina del numero di maggio in distribuzione in questi giorni in quasi 4000 famiglie pesciatine. Il disegno, di Enrico Parrini, prende spunto dalla naturale divisione della città in due nuclei: quello dedicato alla vita pubblica ed al commercio che si affaccia sulla riva destra del fiume Pescia e quello dedicato alle attività religiose e monastiche che si estende invece sulla riva sinistra. Il primo nucleo si concentra simbolicamente nella grande piazza Mazzini, nel palazzo Vicario e nei torrioni, il secondo nel Duomo e nella Porta Fiorentina. I due centri, attorno ai quali si sviluppano una fitta rete di vicoli e rughe, sono connessi fra loro dal ponte del Duomo. Sembra averlo “bene in testa” il nostro Vescovo, monsignor Filippini, anche lui “ripreso” da Enrico Parrini con gli inconfondibili occhiali.