Centoquaranta furti con scasso. Arrestati

Al termine di una laboriosa attività d’indagine nella mattinata odierna personale del Commissariato di Pescia, diretto dal Vice Questore Floriana Gesmundo, ha dato esecuzione alle ordinanze emesse dal G.I.P. del Tribunale di Pistoia a carico di O.M. trentaquattrenne italiano già ristretto presso la Casa Circondariale di Prato nei confronti del quale è stata disposta la misura di custodia cautelare in carcere e B.S. trentunenne italiano, sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora e di permanenza serale e notturna all’interno della propria abitazione, nonché obbligo di firma due volte al giorno presso la P.G., entrambi domiciliati nel comune di Ponte Buggianese e con problematiche legate alla tossicodipendenza.

L’attività investigativa aveva visto impegnati Polizia e Carabinieri nella ricerca degli autori di numerosissimi furti avvenuti da luglio a ottobre dello scorso anno perlopiù in ore notturne, all’interno di Edifici Scolastici, Strutture Sanitarie, Ditte e attività commerciali varie situate in questa Provincia ed anche in Comuni limitrofi.
I due soggetti infatti erano soliti entrare, spesso anche in più occasioni, negli Edifici dove erano già a conoscenza dell’esistenza di macchine per il cambio moneta e distributori di bevande e merende per sottrarvi il denaro ivi contenuto, denaro che veniva poi utilizzato per acquistare sostanze stupefacenti, di cui facevano largo uso.
Visto l’elevato allarme sociale che ne è derivato, in considerazione anche delle numerose denunce presentate per i furti e i relativi danneggiamenti sia alle strutture degli edifici ove facevano accesso, che agli stessi distributori resi praticamente inutilizzabili, le Forze dell’Ordine, svolgevano mirati servizi di controllo del territorio anche con appostamenti, riuscendo ad individuare i soggetti coinvolti, assicurando poi alla giustizia gli esecutori materiali. E’ proprio nel corso di questi servizi che nell’ottobre scorso, personale del Commissariato di Pescia traeva in arresto O.M. per essersi reso responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari.
Gli accertamenti effettuati in stretta sinergia con la Compagnia Carabinieri di Montecatini e i Comandanti delle Stazioni Carabinieri competenti hanno permesso di quantificare sulla scorta delle denunce presentate un totale di 140 furti con scasso, con un ingente danno economico per i gestori delle macchinette.