Partito Democratico, cresce la voglia di primarie. O rischio scissione

Nel Partito Democratico pesciatino si è ancora alla ricerca di una candidato a Sindaco per le elezioni amministrative della prossima primavera. In queste settimane sono serrate le trattative tra le diverse anime del partito per individuare un candidato unitario, non senza però enormi difficoltà.

Il consigliere regionale Marco Niccolai, figura attorno alla quale il Pd si presenterebbe senza dubbio unito, sembra volersi defilare. L’impegno in Regione e le legittime ambizioni politiche non giustificano il “sacrificio” di una candidatura, il cui esito per giunta non è del tutto scontato. Si lavora nella cosiddetta “società civile”: ci sarebbe un professionista, di indiscutibili qualità morali e assai stimato, uno di quelli con la vittoria a “portata di mano”. Ma la trattataiva ancora non si sblocca.

Intanto, in città, alcuni esponenti, stanno raccogliendo le firme per costringere il partito verso le primarie. Che dovrebbero tenersi in tempo brevi, però, e che rischierebbero di spaccare il partito. Sui nastri di partenza sarebbero essere almeno tre i candidati. Tutti autorevoli ma che, in caso di vittoria, potrebbero non portarsi dietro tutto il partito. Staremo a vedere.

Infine, ma qui siamo nel campo dei “si dice”, c’è l’ipotesi scissione. Una parte del Pd, quella evidentemente più dinamica e meno avvezza a logiche partitocratiche, potrebbe staccarsi e correre da sola.