Pinocchio e Zecchino d’oro, insieme nel 2018

20051122-BOLOGNA-SPE:TV:PRIMA GIORNATA 'ZECCHINO D'ORO'. Cino Tortorella fotografato con topo Gigio, al suo rientro nello spettacolo dell'Antoniano, durante la prima puntata dello 'Zecchino d'oro'.GIORGIO BENVENUTI-ANSA

Per il momento si tratta solo di qualche voce presa qua e là. Di sicuro però c’è che il 2018 segnerà il ritorno di Pinocchio e Collodi alla ribalta del grande pubblico televisivo ed in particolare quello per i più piccoli.

In ballo ci sono due ipotesi. La prima è che la Fondazione Collodi produrrà una canzone per partecipare, e magari vincere, all’edizione numero 61 del festival canoro. Le “parole”, neanche a dirlo, saranno tutte ricavate dalla favola del Lorenzini.

La seconda ipotesi è che a partire dalla primavera prossima Collodi ospiterà le selezioni dello Zecchino d’oro. Era accaduto già nel 2013 quando la carovana dell’Antoniano, di stanza a Collodi, selezionò le migliori canzoni. La selezione, all’epoca, si svolse all’aperto, nel parco, tra le mura della piazza dei Miracoli.

Il burattino di legno fece la sua prima “apparizione” allo Zecchino d’oro addirittura nella edizione numero uno, nel 1959. In gara c’era “Lettera a Pinocchio” scritta da Mario Panzeri autore già di Maramao perchè sei morto, Papaveri e papere, Casetta in Canada, Nessuno mi può giudicare, Fin che la barca va. La canzone faceva più o meno così: “Carissimo Pinocchio, amico dei giorni più lieti, di tutti i miei segreti che confidavo a te” ed ebbe un successo incredibile.