OSPEDALE, CARDIOLOGIA ALLO STREMO. “A rimetterci è sempre e solo Pescia”

La denuncia è di RI-NASCERE IN VALDINIEVOLE.

A cosa sono servite le visite del Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika e dell’Assessore alla Salute Monia Monni, se poi non si inverte la tendenza che vede i servizi erogati dall’Ospedale della Valdinievole in cronico e netto ridimensionamento?”. E’ scritto nella nota.

“Come associazione sono quasi 3 anni che monitoriamo costantemente la situazione, e ci dispiace dire che le cose non sono cambiate”.

FOCUS SU CARDIOLOGIA, OCULISTICA E GINECOLOGIA ►►► “Non si effettuano ormai più nemmeno le coronarografie, si è indifferenti a pensionamenti importanti non rinnovando i contratti. Con il trasferimento del primario di oculistica non si effettuano più guardie mediche nel fine settimana, con l’apertura pomeridiana del reparto che rischia di essere compromessa. Chiusura pomeridiana che sembrerebbe imminente anche per il servizio di ginecologia”.

A RIMETTERCI E’ SEMPRE E SOLO PESCIA ►►► “Siamo stanchi di vedere quelli che erano i fiori all’occhiello dell’Ospedale della Valdinievole appaltati ormai a Pistoia, dove in questo momento di primarie e di campagna elettorale non mancano sbilenche promesse.

Vogliamo risposte forti e rassicuranti in tempo breve. La nostra pazienza sta finendo, come
associazione difenderemo sempre l’interesse dei cittadini della Valdinievole, senza timore di farci immediatamente sentire tramite azioni pesanti”.