Ci sono storie che profumano, di sogni e determinazione prima ancora di ogni altra cosa.
Trattandosi di un salone di bellezza, le fragranze sono anche altre. Shampoo, balsami, maschere e oli, spesso con note fruttate, floreali o dolci come latte, mandorla, cocco, agrumi, gelsomino, rosa…
E’ la storia di Mary e Lina, titolari del salone IL BELLO DEI CAPELLI in via Galeotti 31. Una storia iniziata nel 2008 quando Mary, a soli 23 anni e dopo quasi sette da dipendente in altro negozio, decise di aprirne uno tutto suo. Non lo fa da sola: al suo fianco c’è la sorella Carmela, per tutti Lina, socia e colonna portante dell’attività. Insieme hanno costruito un ambiente dove la professionalità incontra il calore di casa.
Oggi il team è una piccola grande famiglia, arricchita dalla presenza di due collaboratrici fidate: Melissa, braccio destro nel settore hairstyle, e Yari, l’anima estetica del gruppo, che si prende cura del benessere delle clienti con servizi di epilazione, manicure, pedicure e trattamenti viso.
OLTRE LO SPECCHIO, LA BELLEZZA COME MISSIONE SOCIALE ►►► Da due anni Mary e Lina hanno varcato la soglia della Residenza per Anziani San Domenico. Qui, Mary dedica il suo tempo e la sua arte ai “suoi nonnini”, regalando loro non solo un taglio ordinato, ma un momento di dignità e socialità.
“Non privo nessuno della possibilità di sentirsi bello,” racconta Mary. Ed è per questo che il suo servizio si estende anche al domicilio, raggiungendo tutte quelle persone che, per motivi di salute, non possono più recarsi in negozio. Una scelta di cuore che trasforma il mestiere di parrucchiera in un vero e proprio atto di cura verso il prossimo.
IL FUTURO TRA I BANCHI SI SCUOLA ►►► L’energia di Mary è inarrestabile. Quest’anno ha debuttato come co-docente presso la scuola di formazione di Ponte all’Abate, un’esperienza che ha definito impegnativa quanto entusiasmante. Il suo obiettivo per settembre? Entrare stabilmente nel corpo docenti per trasmettere alle nuove generazioni non solo la tecnica, ma quell’amore “a 360 gradi” che l’ha portata fin qui.








































Devi effettuare l'accesso per postare un commento.