Pistoia Capitale Italiana del Libro si presenta come destinazione d’eccellenza alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo in corso a Fiera Milano Rho.
Oltre 1500 eventi piccoli, medi e grandi in programma e un progetto improntato ai principi della bibliodiversità con iniziative in tutti i luoghi di aggregazione del centro e delle periferie: Pistoia è stata così al centro di un’affollata sessione organizzata dalla Regione dal titolo: “Toscana una fiaba da vivere insieme”.
Operatori del settore, visitatori della Fiera e stampa specializzata hanno assistito alla proiezione del video istituzionale dell’anno di Capitale del Libro che è stato introdotto da un intervento di Giordano Bruno Guerri, Presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi.
Guerri ha sottolineato il legame a doppio filo tra Pistoia e Pinocchio nel bicentenario della nascita dell’autore Carlo Lorenzini “Collodi”: il padre più noto burattino della letteratura mondiale, non a caso del centro del logo della Capitale del Libro 2026, scelse il nome d’arte Collodi in onore del borgo d’origine della madre e luogo dove trascorse gran parte della sua infanzia.
“Le ragioni per visitare la Toscana sono milioni: in particolare, ci sono appunto Pistoia, Capitale del Libro, e Collodi che sta rinascendo”, ha detto Guerri. “Organizziamo a Pistoia una conferenza al mese di argomento pinocchiesco e collodiano e poi abbiamo in progetto un film – fra poco inizieranno le riprese – su Carlo Collodi: ovviamente si girerà nelle zone dove ha vissuto e ha scritto”.








































