‘Vota NO per difendere giustizia, Costituzione, democrazia’.
Questo lo slogan scelto dal Comitato ‘Società civile per il NO al referendum’ che si è costituito a Pescia, e che nelle prossime settimane si impegnerà nella campagna referendaria relativa ai temi della giustizia.
Il Comitato nasce su iniziativa di Sezione ANPI ‘Aldo Sforzini’ di Pescia, Circolo ARCI Agorà di Pietrabuona, CGIL di Pescia, Partito della Rifondazione Comunista circolo di Pescia, Partito Democratico Unione Comunale di Pescia, Sinistra Civica Ecologista di Pescia, Movimento 5 Stelle della Valdinievole e Circolo ‘Margherita Hack’ di Sinistra Italiana di Pescia.
Il Comitato è coordinato da Sergio Tintori, presidente della Sezione ANPI di Pescia, ed è aperto a tutte le realtà e le personalità della società civile, nonché ai singoli cittadini e alle associazioni che vogliono partecipare e dare il proprio contributi per il NO al referendum.
Per aderire, è possibile scrivere a comitatonoreferendumpescia@gmail.com.
“L’obiettivo è quello di organizzare, coordinare e sostenere tutte le iniziative di sostegno al NO al referendum, allo scopo di informare correttamente i cittadini sui contenuti della legge Nordio, nella convinzione che non è una vera riforma della Giustizia, che non migliora il servizio ai cittadini, non riduce i tempi dei processi”.
“Al contrario, la legge Nordio, con Autonomia differenziata e Premierato, è parte di un disegno più ampio di profondo e radicale cambiamento della nostra Repubblica democratica. Il risultato è una Giustizia dura con i deboli e indulgente con i potenti. L’autonomia della magistratura non è un privilegio, ma una garanzia di uguaglianza per tutti”.








































