Sfuma nel finale la vittoria per la Cestistica Audace Pescia sconfitta 90-85 sul campo della capolista Gea Grosseto al termine di una partita intensa e combattuta.
I pesciatini affrontano la gara a viso aperto, mostrando buona qualità di gioco e riuscendo spesso a mettere il naso avanti nel punteggio.
A spezzare l’equilibrio, nel momento decisivo, è Banchi, figlio del commissario tecnico della Nazionale, che realizza 19 dei suoi 28 punti nell’ultimo quarto, risultando determinante per l’esito dell’incontro.
All’intervallo lungo sono i padroni di casa a chiudere avanti di una lunghezza, 48-47, al termine di due quarti giocati su buone percentuali da entrambe le squadre.
Il terzo periodo scorre su binari di grande equilibrio, con difese attente e punteggio basso, 14-12 il parziale, ma è nell’ultimo quarto che Grosseto alza l’intensità difensiva, complice un leggero nervosismo della Cestistica.
I pesciatini scivolano al -10 ma con orgoglio e determinazione riescono a tornare in partita ma i padroni di casa sfruttano la loro maggior esperienza e chiudere a braccia alzate.
Tabellini: Ulivieri 6, Bigi 2, Fossetti, Ghera 23, Sodini 16, Ciervo 2, Meacci 8, Zardo 6, Lucchesini ne, Chiappini ne, Bini 12, Pinzani 10.