Segno positivo in Toscana per le compravendite nel 2021, con una significativa inversione di tendenza ed il ritorno all’investimento nell’immobiliare. Il trend è confermato anche nel primo semestre 2022.
Sono i dati salienti della presentazione dei dati dell’osservatorio immobiliare regionale elaborati dalla Fiaip Toscana (Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionali).
Viene registrata una spinta al mercato immobiliare parallela alla crescita economica della Toscana, stimata intorno al 4%. Per contro, l’aumento dell’inflazione, che si ripercuote negativamente sull’accesso al credito e all’aumento del tasso dei mutui potrebbe arrestare il trend.
In provincia di Pistoia, nel centro storico del capoluogo, si va da un minimo di 1.200 euro al metro quadro ad un massimo di 2.000 euro. Cifre che diminuiscono sensibilmente spostandosi nelle aree limitrofe al centro e in periferia. Le quotazioni si abbassano nelle località della Montagna Pistoiese dove la valutazione media per un immobile residenziale non di lusso ha un valore minimo di 700 e un valore massimo di 900 euro. E in Valdinievole dove per acquistare casa si va da un minimo di 800 euro ad un massimo di 1.800 euro al metro quadrato.
In controtendenza la valutazione degli immobili in località come la AglianaQuarrata e Montale, dove i prezzi salgono oscillando da un minimo di 1.700 ad un massimo di 2.200 e da 1.600 a 2.000 euro al metro quadro.