Sono 172 finora gli operatori sospesi per inadempimento dell’obbligo vaccinale. Nelle scorse ore altri 31 professionisti dipendenti dell’Azienda sono stati sospesi.
Si tratta di 17 infermieri, 3 medici, 2 fisioterapisti, 3 tecnici, 1 ausiliario, 1 ostetricia, 1 psicologo e 3 medici convenzionati.
Con le nuove delibere, le sospensioni finora adottate sono state 236 mentre continua a salire il numero delle revoche, 64 ad oggi, facendo scendere quindi a 172 quello degli operatori effettivamente sospesi.
Gli atti di revoca riguardano in parte coloro che si sono vaccinati e in parte coloro ai quali, chiarita la propria posizione che ha dato luogo alla revoca, è stato ritirato l’atto di sospensione.
Fra i requisiti essenziali per la riammissione in servizio, serve aver completato il ciclo vaccinale.