Pescia nel Cammino di San Jacopo, direttrice di duemila anni fa verso Santiago di Compostela

Il Comune di Pescia ha approvato la convenzione, che avrà durata triennale, fra diversi comuni, fra i quali Firenze, Pistoia e Lucca, per la valorizzazione e il miglioramento dell’itinerario turistico-devozionale denominato “Cammino di San Jacopo in Toscana“.
“Da  tempo siamo impegnati nella valorizzazione di questo percorso -ha spiegato Guja Guidi, assessore alla cultura del comune di Pescia– perché ne apprezziamo i contenuti religiosi e turistici. Una opportunità che si collega a molti aspetti che abbiamo inserito nel nostro progetto integrato della cultura che rappresenterà il timone nei prossimi anni per la nostra città su queste tematiche”.
Le zone di Pescia interessate dall’attraversamento del Cammino di San Jacopo in Toscana sono: la mulattiera per Uzzano, porta Fiorentina, Duomo, ponte del Duomo, piazza Mazzini, borgo della Vittoria, via Andreotti, piazza Matteotti, via Sismondi, via della Fiaba, Collodi.
Il Cammino si snoda per circa 110 chilometri da Firenze a Lucca. Le tappe sono quattro: Firenze – Prato di km 27,1, Prato – Pistoia di km 27,1, Pistoia – Pescia di km 29,6, Pescia – Lucca di km 26,3.

Il percorso, proposto e ideato con la collaborazione della Comunità Toscana Il Pellegrino di Firenze, “riscopre” e valorizza una direttrice viaria antica più di duemila anni, la Via Cassia – Clodia, che collega le città di Firenze, Prato, Pistoia, Pescia e Lucca, e costituisce un tratto del Cammino verso Santiago di Compostela, su un territorio reso unico dalla frequenza di eccezionali testimonianze storiche, artistiche, naturalistiche e religiose.