Della Robbia quattrocentesco in Cattedrale per l’Immacolata Concezione

C’è attesa per lo svelamento del preziosissimo trittico di Andrea e Luca della Robbia (1460 ca) per il quale sono in corso di ultimazione i lavori di restauro.

Il trittico, finora conservato nella cappellina privata del Vescovo Monsignor Roberto Filippini in Duomo, sarà trasferito in Cattedrale per renderne la visione fruibile a tutti, il 7 o l’8 dicembre per l’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

Il trittico raffigura, al centro, la Madonna con Bambino e angeli e, ai lati, i santi Biagio e Jacopo. Misura m. 1,75 x 1,25. E’ considerato la più antica pala d’altare uscita dalla bottega dei della Robbia, in via Guelfa a Firenze. Secondo Paola Rosa, che insieme Emanuela Peiretti e Alberto Casciani, sta eseguendo il delicatissimo restauro, si tratterebbe di un prototipo, ovvero di un modello, “il primo esemplare di uno stile che si è poi affinato negli anni avvenire”, ha detto Rosa che con il suo team sta restaurando la Pietà scolpita da Michelangelo nella metà del XVI secolo e conservata nel Museo dell’Opera a Firenze.

“C’è da immaginare che Luca e Andrea, zio e nipote, abbiano l’uno disegnato e progettato, l’altro modellato l’opera”.