I Carabinieri di Pescia (nella foto il comandante Francesco Marraccini) hanno arrestato nella mattinata di sabato un tunisino con l’accusa di danneggiamento aggravato di beni immboili.
L’uomo, un 20enne già noto alle forze dell’ordine per precedenti di furto, in particolare quelli perpetrati a Villa Vezzani nel luglio scorso, ha rotto alcuni lucchetti ed infranto gli infissi di un’abitazione in via dell’Aietta, una traversa di via del Diaccio nel centro storico, dove, in assenza di altra promiscua dimora, trascorreva le notti. L’abitazione risulta essere di proprietà di una famiglia residente in Emilia Romagna. I proprietari avevano ordinato ad alcuni artigiani della zona di metterla in sicurezza così da impedire un facile accesso ad intrusi malintenzionati.
Su segnalazione di alcuni vicini, i Carabinieri sono entrati in azione ed arrestato il tunisino. L’uomo è stato processato per direttissima. Il giudice del tribunale di Pistoia ha convalidato l’arresto e condannato il tunisino al divieto di dimora nella provincia di Pistoia.