La Polizia di Stato ha denunciato un ragazzo sedicenne per ricettazione per aver acquistato una bicicletta rubata del valore di 10.000 euro.
Nei giorni scorsi nel corso di mirati servizi volti alla prevenzione dei reati contro il patrimonio personale del Commissariato di Pescia diretto dal Vice Questore Floriana Gesmundo transitando in via Trieste notava la presenza di un ragazzo seduto su una scalinata con accanto una bicicletta “da corsa” apparentemente di elevato valore economico.
Gli operatori procedevano al controllo del giovane che da subito asseriva di essere il proprietario della bicicletta e che gliela aveva comprata la madre da un cittadino marocchino per la somma di euro380.00.
Dagli accertamenti sul modello della bicicletta, di marca “ PINARELLO”, in carbonio, si è risaliti al suo valore economico, superiore ai 10.000 Euro.
I poliziotti dubitando delle dichiarazioni del ragazzo e insospettiti circa la provenienza illecita del mezzo hanno quindi deciso di approfondire le verifiche. I genitori del minore, confermavano di essere a conoscenza dell’acquisto della bicicletta anche se di fatto non ne conoscevano le modalità, in quanto la madre dopo insistenti richieste da parte del figlio aveva deciso di accontentarlo dandogli 400 euro, senza chiedere altre spiegazioni.
Poiché tra le denunce di furto di biciclette inserite nella Banca Dati delle Forze di Polizia non risultava quella per cui si stavano approfondendo gli accertamenti, bicicletta che di fatto è la utilizzata anche da atleti professionisti, dopo qualche giorno alla riapertura delle ditte veniva contattata direttamente l’azienda costruttrice “Cicli PINARELLO S.r.l.” che attraverso il numero del telaio risaliva all’acquirente.
Dai contatti avuti con il legittimo proprietario, un gioielliere residente a Como, si apprendeva che la bicicletta era stata rubata mentre era in vacanza a Forte dei Marmi nella notte fra il 15 ed il 16 agosto e che la denuncia di furto era stata presentata al rientro dalle ferie, lo stesso giorno in cui era stato contattato dal Commissariato.
Non avendo alcun dubbio sulla provenienza illecita, la bicicletta è stata sottoposta a sequestro penale in attesa della restituzione al legittimo proprietario, mentre il ragazzo sedicenne di Pescia è stato deferito all’A.G. del Tribunale dei Minori per ricettazione.