“La smetta di fare il “sindaco”, pensi a difendersi”. Il Pd pesciatino contro Giurlani

Il Partito Democratico pesciatino invita l’ex primo cittadino Oreste Giurlani a “concentrare i suoi sforzi sulla difesa dalle accuse che gli sono state mosse”. Nel centro del mirino dei vertici Pd a Pescia c’è l’appello con il quale “alcuni sedicenti cittadini chiedono a Giurlani di continuare a rappresentarli”. Nella nota è anche segnalata “con preoccupazione una certa reiterata onnipresenza dell’ex Sindaco, che non si limita ad essere molto attivo sui social network, ma che pare continui a frequentare con una certa assiduità gli uffici comunali e alcuni dipendenti del comune, dando l’apparenza di voler tutt’ora ricoprire un ruolo istituzionale che non gli appartiene più”.

Il Pd non intende “rinnegare l’azione della precedente amministrazione”, tantomeno “incriminare alcuno fino a che non si conclude l’iter processuale con il terzo grado di giudizio”. Ma l’ex Sindaco non può prescindere dal fare assoluta chiarezza su tali accuse prima di chiedere nuovamente agli elettori la possibilità di occuparsi della cosa pubblica. Secondo il Pd “la Magistratura sta tutt’ora svolgendo indagini”.

Infine un augurio, “di poter uscire da questa vicenda pienamente assolto, in modo che se decidesse di ripresentarsi come candidato ad amministrare la città, come pare sua intenzione fare, possa farlo senza alcuna ombra e con proposte politiche e programmatiche che abbiano al centro l’interesse della comunità, legalità, trasparenza e rispetto delle istituzioni”.