La decisione dolorosa della Ferraia

Il rione Ferraia abbandona la storica sede di via del Pozzetto nei locali dell’ex circolo ‘Silvio Pellico’ dopo oltre venticinque anni, da quando l’allora comitato ferraiolo, decise di lanciarsi nell’avventura della gestione dello storico circolo posto.

In quelle stanze sono raccolte le emozioni ed i ricordi del Rione più antico, quello che per primo sorse a Pescia, il 23 settembre 1980. Lì sono conservati i “cenci” vinti, quindici, e le tante bellissime foto che raccontano decenni di storia del Rione e pesciatina. Tutto questodovrà traslocare nelle prossime settimane. La dolorosa decisione di abbandonare quei locali si rende necessaria per “far quadrare i conti del Rione”. <Nessuna colpa al proprietario che, anzi, si è dimostrato sempre paziente e comprensivo –ha detto il presidente giallorosso Matteo Guastapaglia-. Con l’abbandono di quegli spazi la Ferraia deve per il momento dire addio a diverse attività, tra le quali le cene a tema, le feste degli auguri natalizi e comunque a tutte le iniziative ludiche che necessitano di un grande spazio al coperto e l’utilizzo di una cucina>. <La Ferraia è l’unico rione cittadino che non usufruisce di una struttura comunale o della Diocesi. La soluzione che ci fu proposta dall’ex sindaco Giurlani, prima delle note vicende giudiziarie, ovvero quella di utilizzare un piano dell’immobile di proprietà comunale in piazza Obizi, quello dove sono oggi gli uffici di Urbanistica, avrebbe risolto tutti i problemi. Ma ormai se ne potrà riparlare solo dopo le elezioni amministrative>.