Era febbraio quando, per la prima volta, scrivemmo di gravi infiltrazioni e del cedimento del controsoffitto della sala gessi che stavano paralizzando l’attività sanitaria. La causa era individuata nella rampa ambulanze del Pronto Soccorso sovrastante, trasformata in un colabrodo dalle piogge.
La rampa di accesso fu transennata per sicurezza e per l’avvio dei lavori di riqualificazione. I sanitari sono stati costretti a scaricare i pazienti barellati all’aperto, esponendoli alle intemperie.
Ora, a distanza di oltre sei mesi, il piazzale del pronto soccorso è riaperto e di nuovo operativo a seguito dei lavori di consolidamento e ripristino delle condizioni strutturali.
I lavori hanno riguardato una superficie di circa 300 metri quadri: è stato rimosso l’asfalto, rinforzato il solaio, applicato manti impermeabilizzanti, rifatti i massetti e le pendenze per l’evacuazione delle acque piovane e infine la riasfaltatura.