Dal 22 al 24 maggio a Pistoia si svolgerà il festival di antropologia del contemporaneo, promosso da Fondazione Caript e Comune di Pistoia e ideato e diretto da Giulia Cogoli, avrà come tema Corpi in divenire. Mappe, sfide e confini dell’umano.
Tre giorni nel centro storico della città con incontri, dialoghi e spettacoli che esploreranno la trasformazione continua del corpo secondo prospettive diverse e complementari.
Noi siamo corpo, il corpo che ci è dato e il corpo che vorremmo; il corpo che cresce, che cambia, che si ammala, che gioisce, che invecchia.
Ne parlano gli ospiti dei Dialoghi di Pistoia in un programma ricco di appuntamenti. A inaugurare il festival, oggi alle 18:30 in piazza del Duomo, sarà lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi con la conferenza a ingresso libero Dal corpo non si scappa.
Anche quest’anno i Dialoghi di Pistoia propongono un programma dedicato a giovanissimi e giovanissime fra i 4 e i 12 anni: un vero e proprio festival alla loro portata che si svolge contemporaneamente a quello per il pubblico adulto. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi sono invitati a muoversi tra atelier artistici, laboratori e letture: percorsi dove ognuno potrà trovare il proprio modo di esprimersi.
Promosso da Fondazione Caript, il Premio Internazionale Dialoghi di Pistoia è un riconoscimento conferito a una figura del mondo culturale che ha messo al centro del proprio pensiero e del proprio lavoro l’importanza del dialogo e della cultura per lo sviluppo delle relazioni umane. Quest’anno viene conferito a Emmanuel Carrère, fra i più importanti e apprezzati autori contemporanei.