Si è svolta a Pistoia la finale del concorso Sì… Geniale!”promosso dalla Fondazione Caript e rivolto a tutte le scuole del territorio.
Il plesso di Alberghi dell’Istituto Comprensivo Libero Andreotti di Pescia è stato premiato con il secondo posto e un assegno di 2.500 euro per il progetto “SCUOLA MIA SCUOLA TUA”, che come progetto di plesso ha visto la collaborazione delle classi 4D e 4E della primaria e le classi 1E, 2F, 2G, 2H, 3E e 3G della secondaria di primo grado, con la regia della referente docente Lisa Natali.
Alla premiazione hanno presenziato ragazzi di tutte le classi coinvolte con alcuni docenti ed il dirigente, Massimiliano Buttazzo, che nel suo intervento ha ringraziato la Fondazione e tutti i ragazzi, con i docenti coinvolti e le famiglie, per il grande supporto al successo del progetto.
PROGETTO SCUOLA MIA SCUOLA TUA ►►► il progetto nasce con l’obiettivo di aiutare gli studenti a comprendere il fenomeno delle migrazioni forzate attraverso un’esperienza concreta, partecipata e interdisciplinare. Sessanta sfere trasparenti rappresentano sessanta bambini migranti provenienti da diversi Paesi del mondo.
Su ogni sfera sono riportati il nome e il disegno del volto; sul retro una piccola carta d’identità con età, interessi, famiglia e un sogno. Il sogno rappresenta la speranza che spinge questi bambini a intraprendere un viaggio spesso difficile verso un nuovo Paese.
Le palline sono inizialmente collocate in tre scatoloni che rappresentano alcune delle principali cause della migrazione: guerre e persecuzioni, difficoltà economiche e cambiamenti climatici. All’interno di ogni sfera sono inserite anche delle coordinate che permetteranno di individuare il Paese di origine su un cartellone geopolitico collegato alle principali rotte migratorie. Da qui inizia il viaggio simbolico della pallina, trasportata su una piccola bicicletta con carrello.
Il percorso si conclude con un tabellone tipo Plinko, che parla dell’arrivo in un nuovo Paese. “Non è la pallina a decidere dove andare…sono gli eventi che incontra a determinarne il cammino”.
Attraverso attività narrative ed espressive, il progetto coinvolge studenti di diversi ordini di scuola e favorisce riflessione, consapevolezza ed empatia verso le storie e i diritti dei bambini migranti. Quando si parla di migrazioni, si sentono spesso numeri molto grandi, come milioni di persone. Ma questi numeri sono difficili da immaginare. Per questo è stato costruito questo progetto: per far capire meglio cosa succede davvero alle persone che devono lasciare il proprio paese.