Quando si parla di agevolazione prima casa, quali requisiti sono richiesti? E quali sono le agevolazioni?
L’agevolazione può essere applicata soltanto agli immobili che appartengono alle seguenti categorie catastali: A/2, A/3,A/4,A/5A/,A/6,A/7,A/11 ed alle relative pertinenze C/2,C/6,C/7, ma per queste l’agevolazione è applicabile ad una sola pertinenza per ogni categoria e devono trovarsi nelle immediate vicinanze della casa principale.
Per beneficiare dell’agevolazione prima casa occorre che l’immobile si trovi nel territorio del comune in cui l’acquirente ha o ne stabilisca la residenza entro 18 mesi dall’acquisto o vi lavori, che il richiedente non abbia titolarità esclusiva (o in comunione col coniuge) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel medesimo comune ove si trova l’immobile per il quale si richiede l’agevolazione, e non deve risultare titolare su tutto il territorio nazionale di diritti di proprietà, usufrutto, uso abitazione e nuda propreità, neppure per quote, di altra abitazione acquistata dal richiedente (o dal coniuge) con le medesime agevolazioni.
Quest’ultimo requisito può essere “sanato” nel caso in cui il soggetto si impegni a vendere l’immobile entro un anno dal nuovo acquisto agevolato (ma attenzione perchè se il primo immobile era stato acquistato entro i 5 anni dalla vendita, dovrà restituire la differenza di imposte oltre ad una sanzione sul primo acquisto).
E’ il richiedente/acquirente stesso a dichiarare nell’atto di acquisto la sussistenza dei requisiti. Occorre ricordare, come sopra anticipato, che in caso di dichiarazioni mendaci o di trasferimento dell’immobile oggetto di agevolazione entro i 5 anni dall’acquisto, sono dovute le imposte ordinarie (registro, ipotecaria e catastale) oltre alla maggiorazione pari al 30% delle imposte.
L’agevolazione prima casa consiste nella riduzione delle imposte sull’acquisto dell’immobile (imposta di registro passa dal 9 al 2% con ipotecarie e catastali fisse a 50 € ciascuna, acquistando da impresa si ha IVA ridotta dal 10 al 4% con imposte di registro, i potecaria e catastale fisse a 200 € ciascuna)
Fino al 31/12/27 sussiste anche il bonus prima casa under 36 che prevede l’accesso al Fondo di garanzia dei mutui prima casa (limite 80%) per single o giovani coppie con età non superiore a 36 anni e ISEE familiare non superiore a 40.000 €.
In generale il mutuo per acquisto prima casa sconta una imposta sostitutiva ridotta e gli interessi pagati annualmente sono detraibili IRPEF al 19% entro 4.000 € annui.
Laura Bianchi – Dottore Commercialista
Per i quesiti: laura7701@virgilio.it