SAPORE DI SALE, SAPORE DI MARE. Gino Paoli nel Doodle del Cittadino

Il Doodle del Cittadino di questa settimana è dedicato a Sapore di sale, canzone di Gino Paoli del 1963, capolavoro della musica italiana, arrangiato da Ennio Morricone. Divenuta un’icona estiva e un classico intramontabile, Sapore di sale evoca la malinconia delle vacanze anni ’60.

SAPORE DI SALE ►►► Sapore di sale, sapore di mare. Che hai sulla pelle, che hai sulle labbra. Quando esci dall’acqua e ti vieni a sdraiare vicino a me, vicino a me

Sapore di sale, sapore di mare. Un gusto un po’ amaro di cose perdute, di cose lasciate
lontano da noi, dove il mondo è diverso, diverso da qui

Al titolo del brano si rifanno chiaramente i titoli dei film Sapore di mare (1982) e Sapore di mare 2 – Un anno dopo (1983). 

IL TESTO ►►► Il testo descrive una tipica giornata di vacanza al mare, in cui l’uomo se ne sta a prendere il sole in spiaggia, mentre la sua compagna si tuffa in acqua per poi uscire e sdraiarsi vicino a lui, e dove i giorni trascorrono pigramente, differenziandosi totalmente dal “mondo reale”, fino a quando non arriverà tristemente la fine della vacanza.

COS’E’ IL DOODLE ►►► I Doodle sono una simpatica rivisitazione della copertina de il Cittadino creati dall’amico artista Enrico Parrini appositamente per ricordare giorni di festa, eventi, personaggi della nostra città o del tempo che stiamo vivendo.

Abbiamo scopiazzato Google che adottò per la prima volta il Doodle nel 1998, il 30 agosto, per celebrare il festival del Burning Man. Google ne ha pubblicati almeno 2000 di Doodle, noi siamo fermi a 400… . Ma tant’è, ci rifaremo 😁😁😁