► ONERI PER FINANZIARE SPESA CORRENTE
►► PROMESSE NON MANTENUTE
►►► MILLE EURO DI DEBITO PER OGNI CITTADINO
“Il bilancio di previsione approvato nella seduta del Consiglio comunale di martedì scorso presenta margini di manovra molto limitati rispetto a ciò che vorremmo realizzare per la nostra comunità, poiché le entrate correnti a disposizione, sulla base dei dati storici del Comune, sono quasi interamente assorbite dalle spese contrattualizzate, quali personale, servizi, utenze e mutui”.
Lo dichiara il vicesindaco con delega al Bilancio, Luca Tridente, illustrando i contenuti del documento finanziario 2026–2028.
Il vicesindaco sottolinea la necessità di chiarezza verso i cittadini: “Arriviamo da anni difficili, segnati da criticità di bilancio e promesse non mantenute. Oggi emergono nodi irrisolti in ambiti cruciali come montagna, viabilità e dissesto idrogeologico, insieme alla copertura nei termini di legge delle somme urgenze delle ultime settimane e alla cura del territorio. È nostro dovere dire la verità e costruire soluzioni credibili”.
Tra gli elementi più rilevanti del bilancio, Tridente evidenzia come “l’equilibrio della spesa corrente sia garantito anche attraverso l’utilizzo di 535 mila euro provenienti dagli oneri: una scelta che rappresenta un limite importante e che rende indispensabile una revisione della spesa ancora più incisiva. Un lavoro che stiamo portando avanti insieme agli uffici comunali, che ringrazio per l’impegno quotidiano”.
Altro tema centrale è quello dell’indebitamento: “Senza entrare in polemiche sterili con il passato, va detto chiaramente che il Comune di Pescia presenta ad oggi un debito complessivo di circa 19 milioni di euro, tra debito residuo, disavanzi e accantonamenti vari, circa 1000 euro a cittadino… . Una situazione che incide in modo significativo sulla capacità di programmazione dell’Ente”.
“Sul fronte delle entrate – prosegue Tridente – abbiamo confermato sostanzialmente tutte le tariffe e le aliquote, con interventi mirati: un lieve adeguamento per la refezione scolastica dei non residenti, una riduzione del canone per il mercato settimanale e l’istituzione delle tariffe per l’utilizzo dell’ex Mercato dei Fiori”.
“Sono in corso cantieri per circa 8 milioni di euro, tra cui quelli finanziati dal PNRR, sui quali il Comune è dovuto intervenire con circa 1 milione di euro di risorse complessive. Tra gli interventi principali, l’illuminazione sulla Via Lucchese in località Cardino, che partirà a breve, i lavori di efficientamento energetico al Teatro Pacini per 500 mila euro, i lavori del terzo lotto del MEFIT per 1 milione di euro, i cantieri legati alle ultime somme urgenze, che gravano sul bilancio per oltre 320 mila euro, senza considerare i lavori attualmente in essere al MEFIT per il progetto RENDIAM con la spesa di 10 milioni di euro. Sono inoltre finanziati con risorse proprie un intervento di asfaltatura in montagna per 225 mila euro e quello di via Mentana per 200 mila euro”.
Tra le novità: “L’introduzione dei buoni pasto per i dipendenti comunali, in sostituzione dell’attuale sistema di mensa che presenta criticità, come emerso nei tavoli con le organizzazioni sindacali; lo stanziamento di 25 mila euro per la costituzione della Fondazione del Museo della Carta; e le risorse, in quota parte, per la sistemazione della Porta Fiorentina, per dare finalmente concretezza al progetto dell’associazione ‘Quelli con Pescia nel Cuore’”.
“È un bilancio complesso – conclude il vicesindaco Tridente – ma che inizia a dare i primi segnali di miglioramento.
Siamo riusciti a non ricorrere all’anticipazione di cassa, chiudendo il 2025 con un saldo positivo di cassa di oltre 5,3 milioni di euro e rispettando i tempi di pagamento ai fornitori evitando ulteriori accantonamenti nel bilancio di previsione.
In una situazione normale, il bilancio di previsione rappresenta la ‘bibbia’ della programmazione amministrativa; nel nostro caso, invece, costituisce una base di partenza da migliorare e integrare nel corso dell’anno. Basti ricordare che il bilancio dello scorso anno presentava margini ancora più ridotti, eppure ci ha consentito di coprire 1,4 milioni di euro di somme urgenze, in attesa della restituzione legata allo stato di calamità”.
Tra gli obiettivi dell’Amministrazione vi è quello di liberare ulteriori risorse continuando la revisione strutturale della spesa, per poter intervenire, in prospettiva, anche mediante una rimodulazione delle fasce ISEE per i servizi a domanda individuale, e sostenere maggiormente le famiglie”.
“La strada è ancora lunga, ma stiamo lavorando per restituire solidità ai conti e prospettive concrete alla nostra città. Siamo orgogliosi dell’attività di risanamento che, con fatica e costanza, portiamo avanti ogni giorno. Forse non sarà immediatamente visibile dall’esterno, ma garantire conti in ordine, con serietà e responsabilità, è un dovere nei confronti dei nostri figli e delle future generazioni. È questa la strada per costruire basi solide, attrarre investimenti e creare reali opportunità di crescita. Infine, desidero ringraziare la dirigente dei Servizi finanziari, che nei prossimi mesi lascerà l’incarico, per il grande lavoro svolto in questi tre anni, e la dott.ssa Vannucci per il senso di responsabilità e l’attaccamento dimostrati ancora una volta verso il nostro Ente”.