IMPOSTA DI SOGGIORNO. Matteucci e Ferhati: “Risorse mal utilizzate”

Da Marco Matteucci e Mario Ferhati membri del direttivo pesciatino di Fratelli d’Italia riceviamo e pubblichiamo:
Nella seduta della Giunta comunale del 24 febbraio scorso è stata approvata la destinazione del gettito dell’imposta di soggiorno per il triennio 2026-2028, pari a circa 77.000 euro all’anno, che saranno utilizzati per teatro e musei.
Una scelta che lascia perplessi. L’imposta di soggiorno nasce con un obiettivo preciso: rafforzare il turismo, migliorare l’offerta del territorio e finanziare interventi che rendano la città più attrattiva per i visitatori. Invece l’amministrazione ha deciso di destinare gran parte di queste risorse a spese di gestione ordinaria, come il funzionamento del teatro, la gestione dei musei o altre attività che il Comune già sostiene normalmente con il proprio bilancio”.
Secondo Matteucci e Ferhati, i soldi dei turisti vengono utilizzati per coprire spese correnti, senza produrre nuovi investimenti significativi per lo sviluppo turistico del territorio e la scelta più incomprensibile riguarda l’assenza totale di investimenti sulla montagna.
La montagna rappresenta una delle risorse naturali più importanti del nostro territorio e potrebbe essere un vero motore di sviluppo turistico: sentieri, escursionismo, turismo naturalistico, eventi e promozione ambientale sono ambiti su cui molte amministrazioni stanno investendo con risultati concreti. È una scelta che dimostra ancora una volta la mancanza di una visione strategica sul turismo – proseguono – l’imposta di soggiorno avrebbe potuto essere un’occasione per creare nuove opportunità, valorizzare le nostre risorse naturali e rafforzare l’economia turistica locale. Si è preferito, invece, utilizzarla per tamponare il bilancio comunale. Il nostro territorio merita di più: servono scelte coraggiose e investimenti veri, soprattutto quando si tratta di risorse che arrivano direttamente da chi sceglie di visitare la nostra città”.