Stop alle manifestazioni sportive. Il Questore di Lucca emette cinque Daspo

Negli ultimi giorni la Divisione Anticrimine della Questura di Lucca ha notificato cinque divieti di avvicinamento alle manifestazioni sportive nei confronti di altrettanti soggetti che si sono evidenziati sotto il profilo della pericolosità sociale durante incontri di calcio.

Tre Daspo sono stati emessi a carico di tre tifosi della Lucchese che lo scorso 15 giugno, in occasione dell’incontro di calcio “Spagna – Italia” – Uefa Nations League, disputatosi presso lo stadio “De Grolsch Veste” di Enschede (NLD), durante le fasi di deflusso dallo stadio, unitamente ad un gruppo di tifosi tutti appartenenti al sodalizio di estrema destra “Ultras Italia”, si sono resi responsabili di condotte violente nei confronti degli stewards impiegati per agevolare l’uscita degli spettatori dall’impianto sportivo, colpendoli con pugni, aste e cinture. Si rese necessario l’intervento dei reparti antisommossa al fine di isolare e bloccare i responsabili in quali opposero una violenta resistenza anche nei confronti degli agenti.

I tifosi italiani furono identificati a cura delle autorità olandesi e tratti in arresto. I Daspo hanno la durata di 8 anni, per uno di loro, e di cinque anni per gli altri due.

Gli altri due Daspo, invece, sono stati emessi a carico di due soggetti, residenti a Barga, padre e figlio. Il più giovane, militante nell’U.S. Valle di Ottavo, in occasione dell’incontro calcistico tra quest’ultima e il Real Vagli, campionato di III Categoria AICS, che si è giocato lo scorso maggio, si è avvicinato ad un calciatore del Real Vagli, squadra avversaria, per poi colpirlo con un pugno in pieno volto, sferrato senza apparente motivo, provocandogli un trauma cranio-facciale con frattura delle ossa nasali, giudicato guaribile in 21 giorni, azione posta in essere alla presenza del padre che, nel frattempo, brandiva una mazza di legno come a vigilare sull’aggressione. Per loro il provvedimento ha una durata di 1 anno.